Sostenibilità
“Lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni”.
1987 – Rapporto Brundtland.
Questa volta non si tratta di una mia personale passione. Casomai di una missione (ognuno ha la propria, in modo consapevole o no). Non avevo ancora 18 anni quando ascoltai questo termine per la prima volta ed è forse per questo che mi sta tanto a cuore. Oppure no. Di sicuro se c’è qualcosa su cui non posso transigere è proprio la considerazione di questo parametro, in ogni scelta che faccio nella vita.
Nel 1987 la signora Gro Harlem Brundtland (medico e politico norvegese impegnato sul fronte ambientalista), che dal 1983 era Presidente del WCED (Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo), introduce per la prima volta nella storia il concetto di sviluppo sostenibile. Il Rapporto Brundtland (Our Common Future), mette in luce un basilare principio etico: la responsabilità delle generazioni attuali nei confronti delle generazioni future nel mantenimento delle risorse e dell’equilibrio ambientale della terra.
Molti ritengono che impegnarsi quotidianamente per la sostenibilità sia soltanto una bella utopia, ma non è così. Al contrario, esistono già numerose “buone pratiche” che ciascuno di noi può mettere in atto senza eccessive rinunce e con la soddisfazione di poter dire “IO CI CREDO!” Su questo sito, dunque, sentirete anche parlare di cohousing, car sharing, consumo critico, decrescita, energie rinnovabili, risparmio energetico, bioedilizia e di PROGRESSO, quello vero.









Sono un esperto web (SEO, web marketing, strategie di comunicazione) e scrivo di questo e di altri argomenti (sostenibilità, ambiente, cohousing, scrittura) su questo e su altri blog.