Poesia e Vita

La copertina di “Poesia e Vita”
Poeti e narratori raccontano in prosa e poesia il loro impegno umano a sostegno del piccolo “Emanuele Lo Bue”.
Sul sito dell’amica Gioia Lomasti le modalità d’acquisto, sul blog ufficiale www.salviamoemanuele.blogspot.com la storia completa.
Grazie a tutti.
Soltanto un attimo
Non è un giorno
non è un’ora
non è un mese
né un secondo
E’ soltanto un attimo
prezioso
irripetibile
labile…
E’ la vita che passa
è la morte che gira lo sguardo
e non vede più te
anche se tornerà…
Non fra un anno
non fra un minuto
non domani, può darsi
ma tornera’
per chiederti indietro
quell’attimo rubato
all’eterno indugiare.
Se per caso dovesse finire…
Taluni sostengono che siamo vicini al capolinea. Profeti, visionari, millenaristi d’ogni sorta, i Maya (non l’ape, l’antico popolo sudamericano…) In effetti qualche segnale c’è, in giro.
Beh, sapete che vi dico? I capolinea non mi hanno mai spaventato! Intanto non c’è il pericolo di sbagliare fermata o di perdersi qualcosa. E poi vuoi mettere? Il biglietto lo sfrutti fino all’ultimo centesimo, senza sprecarne neanche un po’!
Arrivi pure stò capolinea, dunque! Arrivi e si tiri dietro questa massa di falsi e di ipocriti, questa gente da poco, questi teatranti senza arte e senza cuore, questa genìa di gente miserabile e corrotta, questi politicanti senza dignità, questi giornalisti senza orgoglio insieme ai loro giornali pieni di menzogne… il papa, nero dentro, e tutti quei bianchi cadaveri che popolano i templi del potere e dell’economia, ungendo il mondo, spargendo la peste della mediocrità, dell’indecenza e del servilismo.
Soltanto un piccolo sfogo senza troppe pretese…
Un giorno senza amore
Un giorno senza amore
freddo di morte
dolente e misero
privo di senso.
Un giorno di dolore
angusto e arido
fatto di ore vuote
lasciate al caso.
E’ il giorno della solitudine
è il regno delle tenebre…
E’ un giorno inutile
di vita sprecata
umiliata, non vissuta!
La fretta dell’Amore
Poiché l’amore non ha tempo
lui corre in mezzo ai cuori
come uno che sta facendo tardi
come uno che deve arrivare
e accelera il passo
e trattiene il fiato
e si affanna…
Corre, l’amore
e non conosce ostacoli
non teme la paura
non arrossisce di vergogna
e arriva dritto lì
dove è stato chiamato.
Dove è stato cercato
a lungo, con dedizione
con coraggio.
Con amore…
Tenerezza infinita — Poesia
Mi perdo in te
come il silenzio si perde
nella notte
come la pioggia
si arrende al mare
come il buio
si offre alla luce
e ne muore.
Ti prendo e
mi prendi
e non siamo più
due.
Un solo respiro
privo di gemiti
lento regolare
caldo
come la voce di
una mamma
dolce
come il suo
sorriso.
Lascerò che il tempo passi — Poesia
Lascerò che il tempo passi.
Il tempo che passa tra un no ed un si,
il tempo che scorre tra il bene e il male
il tempo che rende giusto ciò che è vero.
Aspetterò, io
che chi aspetta non può morire
perché il tempo che passa leviga le rocce
e scava il letto del fiume
silenziosamente.
Sarà vita, poi
quel che adesso è soltanto attesa.
Sarà vita e amore e forza
questa flebile carezza di morte.
Adesso è tardi
per questo aspetto che torni il giorno
e si scrolli le stelle di dosso.
Fosse facile — Poesia
se fosse facile, dirtelo
se fosse semplice
e vero
se fosse un attimo
perso nel tempo
immobile
fragile
lieve
…
ma facile non è
e taccio
muto
…
se fossi un altro
se solo fossi
un altro
se fossi quello giusto
onesto e sicuro…
saldo nel tempo
e solido
te lo direi, allora
e so che ti piacerebbe
o forse no
magari…
allora ti bacio
e taccio!
…
Forse non è tutto sbagliato — Poesia
Forse non è tutto sbagliato
o forse mi sbaglio
Forse la vita va avanti
da sola
senza starci a sentire
senza pensare.
Forse pensiamo troppo, noi
e dopo aver pensato
agiamo, facciamo i fatti
mentre la vita
va avanti da sola.
Forse non è tutto sbagliato
ma sono molte
le cose non giuste
quelle pensate e poi fatte
Le pietre non pensano
eppure si spostano
e rotolano lente.
Spesso non fanno danni.
Rotolano, rimbalzano
cadono in basso
senza vergogna
senza pudore
E non sbagliano.
E non pensano
Forse non è tutto sbagliato.
Forse ad essere sbagliati
siamo soltanto noi!
Vorrei vedere — Prosa poetica
La voglia di vedere come andrà a finire quella ancora c’è, e non si spegne
e non te la porti appresso nella tomba perché ti sopravvive
non muore insieme a te
Ti sopravvive perché ha seppellito i dinosauri, tanto tempo fa
e ad uno ad uno ha visto spegnersi i nonni e i padri e i figli,
e i figli dei figli di tutti quelli che hanno vissuto convinti di vederla
quella fine, o di esserla o di volerla.
E volendola non l’hanno neppure accarezzata giacché era troppo presto, ancora
ed è sempre troppo presto, quando nasci e tuo padre non è pronto ancora,
quando muori e allora non sei pronto tu.
Ma non è mai presto per avere voglia di vedere come andrà a finire
e prima o poi qualcuno ci riesce senza volere e non sapendo come,
perché è così che succede
Come quando cerchi gli occhiali e ce l’hai sulla testa e
non li vedi, e non li senti anche se lo sai che stanno lì
che ce li hai messi proprio tu, prima
quando volevi vedere e leggere e capire!
Poi, quando ti bastava guardare e li hai sollevati sulla testa
e d’improvviso hai visto ! <?xml:namespace prefix = o ns = “urn:schemas-microsoft-com:office:office” />
come quei ciechi che gli occhiali li hanno buttati via nel cesso ma
la voglia di vedere come andrà a finire
quella no !








Sono un esperto web (SEO, web marketing, strategie di comunicazione) e scrivo di questo e di altri argomenti (sostenibilità, ambiente, cohousing, scrittura) su questo e su altri blog.