Cerchi un Social Media Expert? Tranquillo, su Twitter ne trovi a migliaia!
Prendo spunto e quoto appieno un bell’articolo di Pete Cashmore su Mashable, ironicamente intitolato There are 15,740 Social Media Experts on Twitter. Secondo una sua stima, stilata con la ricerca nelle biografie degli utenti attraverso tweepsearch, esisterebbero oggi ben 15.740 sedicenti esperti in media sociali, contro gli appena 4.487 che il blogger B. L. Ochman trovò nel maggio del 2009 (solamente sei mesi fa). Se i criteri delle due ricerche fossero compatibili si tratterebbe di una crescita rapida e per certi versi sorprendente; ma anche facilmente comprensibile, se si considera che questa nuova disciplina non ha nessun genere di inquadramento o di riconoscimento ufficiale e che, pertanto, chiunque si può fregiare di evanescenti titoli quali Social Media Guru, SM Ninja, SM Superstar e via socialmedizzando.
La materia piace, questo è certo. Sebbene nell’ambiente siamo in molti ad interrogarci sul significato e sulla remuneratività di questa nuova specializzazione, declinata nelle sue varie forme e denominazioni, ma se prendiamo per buona la crescita registrata nel secondo trimestre del 2009 e la prioettiamo al fatidico 2012, ci accorgiamo non senza sgomento che allora potremmo annoverare tra le nostre fila almeno 3 milioni di Social Media Experts. Un numero apocalittico che mette i brividi! Un esercito di esperti di una materia in continua evoluzione e con una storia fatta di mesi e di quotidianità, più che di anni, di scienza e di statistica.
Occorre dunque una riflessione seria, che sappia andare oltre l’ironia e comprendere se questa materia non stia diventando una fabbrica di illusioni e di speranze, più che rappresentare una vera opportunità di lavoro e di carriera per milioni di euforici e confidenti “gechi”. E soprattutto occorre mettere un po’ d’ordine anche nel novero delle professionalità legate ai social media e alle nuove tecnologie, non fosse altro che per meglio comprendere se la figura pià adatta a determinate mansioni sia quella del Guru piuttosto che quella del Ninja, o del Marketer o dello Strategist oppure dello Specialist o ancora quella della SuperStar…







Sono un esperto web (SEO, web marketing, strategie di comunicazione) e scrivo di questo e di altri argomenti (sostenibilità, ambiente, cohousing, scrittura) su questo e su altri blog.
Social comments and analytics for this post…
This post was mentioned on Twitter by Cla_Gagliardini: Cerchi un Social Media Expert? Tranquillo, su #Twitter ne trovi a migliaia! http://bit.ly/4r5td1 #socialmedia…
“Evangelist” è una di quelle che mi fa più ridere
Aggiungo una riflessione alle tue: se tutti si definiscono esperti in social media significa che più nessuno lo è in quanto se siamo tutti bravi uguali quello diviene lo standard.
Quindi, o siamo tutto NON esperti o la maggior parte di quelli che dicono di esserlo sono dei cazzoni (scusa il francesismo).
@yaya In effetti Social Media Evangelist non è affatto male…
@RudyBandiera credo che siamo in una fase mediana; c’è molta gente che ne sa e molti che, come si dice a Roma “lo sanno ma non lo sanno raccontà” ovvero ne hanno sentito parlare e si arrampicano sugli specchi per far credere agli altri di essere dei super esperti!
In fondo non fai che confermare quanto ho scritto tempo fa, su Twitter c’è molto di interessante, ma lo spam (anche se è calato di molto) è quasi insostenibile.
Alex
Cia Alex e grazie per la lettura e il commento. Io credo molto nelle potenzialità di Twitter e continuo ad esplorarle con grandi aspettative. Lo ritengo un ottimo canale per la comunicazione e la promozione, per il branding e per l’aggregazione. Certo, lo spam è molto e davvero pesante, ma questo avviene in tutti i contesti ed è il lato oscuro dell’advertising che, spero vivamente, il tempo e l’esperienza sconfiggerà presto una volta per tutte.
Ciao Claudio I really liked your thoughts about this. True to form the growth of social media “experts” is alarming but the beauty really is that the power of growth is in the hands of each individual rather than conformity and corporations.
There is no doubt a few of the new social media “guru’s” coming out of the woodwork don’t deserve a second look but it goes without saying if you are good and you know what you are talking about you can yield a lot of power on platforms like Twitter, StumbleUpon, LinkedIn etc.
In conclusion I couldn’t help but notice your post “lo sanno ma non lo sanno raccontà” sounds more napoletano than romano
Grazie Gabriella!