Rss Feed
Tweeter button
Facebook button
Linkedin button
Delicious button
Youtube button

Siti internet Web Marketing Consulenza

Realizzazione siti e portali internet, corporate blog, posizionamento sui motori di ricerca

Con particolare riferimento al settore turistico, progetto e realizzo, in proprio e attraverso collaborazioni, siti web statici e dinamici, svolgo consulenza SEO, SEM e web marketing, social media advertising, campagne di comunicazione su Facebook e Twitter, content management, article marketing, web copywriting.

Mettici il testo, il turismo religioso diventa 2.0!

Ricevo e volen­tieri divulgo, una inter­es­sante inizia­tiva di Art Museum hos­tel, una azienda cos­ti­tuita da gio­vani partenopei che si sta lan­ciando nel tur­ismo con fan­ta­sia e cre­ativ­ità, cer­cando di svilup­pare un prog­etto ambizioso. L’idea è quella di real­iz­zare siti web svilup­pati “a più mani” e in grado di pro­porre itin­er­ari tur­is­tici e artis­tici nella città di Napoli.

La prima pro­posta di questi ragazzi è una ricerca sulle chiese di Napoli, per creare un elenco com­pleto e dinam­ico da inserire sul por­tale  www.turismoreligiosonapoli.it. La “sfida” lan­ci­ata attra­verso il con­test “Met­tici il testo” suona più o meno così: “Noi abbi­amo l’elenco, Voi met­teteci il testo!” e richiede agli utenti di pro­durre un testo su una chiesa di Napoli, com­pren­sivo di un giudizio personale. I testi in linea con gli stan­dard richi­esti saranno pub­bli­cati sul sito a firma dell’autore. L’autore giu­di­cato più meritev­ole, inoltre, otterrà una pro­posta di col­lab­o­razione con Art Museum hostel.

Per parte­ci­pare a questa inizia­tiva può con­tattare Art Museum hos­tel all’indirizzo e-mail  info@artmuseumhostel.it, indi­cando in oggetto “PARTECIPAZIONE A METTICI IL TESTO”, indi­cando la disponi­bil­ità a parte­ci­pare all’iniziativa. i recapiti e richiedendo l’invio delle norme edi­to­ri­ali cui attenersi.

Con­di­vidi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • MySpace
  • oknotizie
  • Reddit
  • segnalo
buzz_button

Principesse (da copertina) alla riscossa!

C’era una volta Cen­eron­tola, prog­etto virale di Davide Non­ino per la pro­mozione di un libro. Una mera inizia­tiva di mar­ket­ing, direte voi e invece no! Quella strate­gia di mer­cato è divenuta ora un vero e pro­prio movi­mento, un nuovo prog­etto che vuole dare lus­tro e vis­i­bil­ità a tutte quelle Cen­eron­tole, che non trovano spazio sui media tradizionali.

principesse alla riscossa 300x168 Principesse (da copertina) alla riscossa!Oltre 2500 Cen­eron­tole iscritte alla Fan­page su Face­book, postano i pro­pri pen­sieri con cadenza quo­tid­i­ana, ma la sfida è adesso quella di uscire dalla dimen­sione vir­tuale e affrontare la vita vera con “Principesse alla Riscossa” con grandi ambizioni:

[…] faremo una lista di riviste/giornali dove noi VERE principesse non veni­amo nep­pure cal­co­late se non per­ché qualche volta tocca par­lare e dire con buon­ismo che abbon­dante è bello!!! Poi spedirò per­sonal­mente dal mio castello delle VERE let­tere a tutte le redazioni di queste riv­iste in cui diremo la NOSTRA, ovvero rac­con­ter­emo quali sono le DONNE VERE DI OGGI. Il nos­tro obi­et­tivo? Portare una DONNA VERA in cop­er­tina o anche solo una nos­tra frase stam­pata in una pag­ina (ma noi voliamo alto e pun­ti­amo alla cop­er­tina hihi…)!! Cosa con­terrà la let­tera? Un’introduzione di due righe in cui si spiega cosa sig­nifica essere Cen­erOn­tole (quindi non le solite principesse, pro­prio come spiego sulle info qui di questa pag­ina) + tutte le vostre frasi, niente più.

Cosa aspet­tate a parte­ci­pare? Iscriv­etevi sulla Fan­page su Face­book!

Con­di­vidi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • MySpace
  • oknotizie
  • Reddit
  • segnalo
buzz_button

perFiducia 2.0 scatena nel web la “forza virale dell’amicizia”

perfiducia 201 300x105 perFiducia 2.0 scatena nel web la forza virale dellamiciziaUna grande inizia­tiva di comu­ni­cazione virale real­iz­zata da LiveX­ten­tion (mar­ket­ing agency del gruppo Dig­i­tal Magics) per Intesa San­paolo a sup­porto del prog­etto per­Fidu­cia 2.0 e che punta al coin­vol­gi­mento degli utenti sui Social Media per con­vogliarli sul sito www.perfiducia.com.

Un bel prog­etto cui io stesso sto parte­ci­pando con l’eroe Rudy­Bando e che sup­porta il prog­etto per­Fidu­cia, che nei mesi scorsi ha coin­volto Ermanno Olmi, Gabriele Sal­va­tores e Paolo Sor­rentino nella pre­sen­tazione dei lavori dei gio­vani reg­isti Alessan­dro Celli, Mas­si­m­il­iano Camaiti e Pippo Mezzapesa.

storie.perfiducia.com è uno dei car­dini del prog­etto per Fidu­cia 2.0. E’ un sito che con­sente agli utenti di gio­care “con l’Oca”, rispon­dere alle sue indi­cazioni, e scri­vere una breve sto­ria sul tema della fidu­cia. Durante un mese di tempo, tra feb­braio e marzo, ogni iscritto riceve 15 card con alcune indi­cazioni, impre­visti e det­tagli che dovranno essere inser­iti nella trama. La sto­ria vincitrice ispir­erà la pro­duzione di un nuovo cortometraggio.

Le inizia­tive di LiveX­ten­tion prevede la creazione di due appli­cazioni Face­book in grado di pro­muo­vere il prog­etto per­Fidu­cia 2.0 : “Amici di fidu­cia”, per­me­tte all’utente di scegliere, tra i pro­pri amici, 5 per­sone a cui asseg­nare il titolo di Amico di Fidu­cia, e di ricam­biare chi lo ha nom­i­nato Amico di Fidu­cia. Ogni utente dell’applicazione avrà a dis­po­sizione due badge da pub­bli­care nel pro­prio pro­filo: per tutti, un badge che mostra i 5 amici di fidu­cia scelti; per chi riceve più nomine, un badge spe­ciale di Miglior Amico di Fiducia.

L’applicazione Album per­Fidu­cia, è un’ulteriore esten­sione social del progetto. La foto (scelta dagli album Face­book, car­i­cata da com­puter o scat­tata via web­cam), viene car­i­cata nell’album utente chiam­ato per­Fidu­cia. Il testo, lo stesso con cui l’utente avrà gio­cato con l’Oca rispon­dendo alla card, diventa la didas­calia della foto. Album per­Fidu­cia è diret­ta­mente inte­grato con l’applicazione Face­book Con­nect del sito storie.perfiducia.com. Per gli utenti che stanno parte­ci­pando all’iniziativa ci sarà l’opzione “Illus­trazione sto­rie dell’Oca”, che con­sen­tirà di asso­ciare ad ognuno dei brani della pro­pria sto­ria un’immagine selezion­ata dalla pro­pria bacheca di Face­book. A quel punto, la breve sto­ria illus­trata potrà essere pub­bli­cata nella bacheca, insieme al mes­sag­gio che invita i pro­pri amici a reg­is­trarsi sul sito per diventare fol­lower dell’autore e aiu­tarlo a vincere.

Con­di­vidi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • MySpace
  • oknotizie
  • Reddit
  • segnalo
buzz_button

Importare i contatti Twitter in Google Buzz

tw2buzz Importare i contatti Twitter in Google BuzzChi fosse inter­es­sato ad uti­liz­zare tw2buzz può las­ciare un com­mento a questo post per ottenere il codice d’invito.

Da alcuni giorni è attivo anche in Italia Buzz, il nuovo stru­mento social di Google. Ho aspet­tato un po’ a par­larne, non tanto per via della mia prover­biale pigrizia, quanto per “annusare l’aria” e farmi un idea sullo stru­mento e sull’impatto che il suo lan­cio avrebbe avuto sulla sta­tu­sphera ital­iana. Come al solito le critiche non sono man­cate, così come i vari “ser­viva davvero un altro social net­work?“, “e con la pri­vacy come la met­ti­amo…?“, “ma c’era già Wave e non era nem­meno troppo piaci­uto” e via bla-bla-blando.

Par­al­le­la­mente, però, gli utenti del nuovo stru­mento (davvero non me la sento di chia­marlo anch’io social net­work) sono cresciuti di giorno in giorno, tanto che dopo solo 48 ore dal mio primo uti­lizzo mi ritrovo già con 200 e passa fol­low­ers, dram­mati­ca­mente tradotti in “seguaci” nella ver­sione ital­iana. Non mi sem­brano davvero numeri da insuc­cesso. Certo, anche in Amer­ica Google ha avuto prob­lemi con Buzz per le varie ques­tioni legate alla pri­vacy e alla pseudo impo­sizione fatta in par­ti­co­lare agli utenti di Gmail, che si sono trovati cat­a­pul­tati in un fiume di Buzz di vec­chissimi e/o quasi sconosciuti con­tatti, gri­dando alla sven­dita dei pro­pri dati e con­tenuti personali.

Mi sento però di tran­quil­liz­zare gli scettici e i pre­oc­cu­pati, e di affer­mare che questo non è avvenuto, quanto meno non in ter­mini così allar­manti, e che gli altri stru­menti social pre­sen­tano le stesse carat­ter­is­tiche e rischi poten­ziali; sono altresì con­vinto che Buzz rap­p­re­sen­terà di qui a breve, in par­ti­co­lare per le utenze mobili, un eccezionale stru­mento di con­di­vi­sione, di con­ver­sazione, di aggior­na­mento e di col­lab­o­razione. Molto meglio di quanto i vari Face­book e Twit­ter non abbiano ancora saputo fare, sebbene per­fet­ta­mente inte­grati con migli­aia di altri stru­menti e servizi già affer­mati e molto utilizzati.

E’ anche per questa mia ottimistica visione che ho cer­cato imme­di­ata­mente il modo di importare in Buzz con­tatti e conoscenze. Una ricerca che mi ha con­dotto imme­di­ata­mente a tw2buzz, un servizio gra­tu­ito che sfrut­tando le API di Twit­ter, per­me­tte di importare i fol­low­ers in Google Buzz. Non si tratta di un servizio che lavora in auto­matico; il pro­gramma si limita a cer­care i pro­fili Google dei nos­tri Twit­ter fol­lower, offren­doci la pos­si­bil­ità di seguire chi davvero vogliamo senza peri­colosi automa­tismi. Si tratta di un servizio in ver­sione Beta e per il momento ad accesso lim­i­tato attra­verso inviti, ma di grande inter­esse. Come antic­i­pato nel titolo dispongo di un pic­colo quan­ti­ta­tivo di inviti da dis­tribuire a quanti di voi lascer­anno un com­mento: vi aspetto!

Con­di­vidi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • MySpace
  • oknotizie
  • Reddit
  • segnalo
buzz_button

Il 2012 è vicino, convertitevi e praticate i riti dell’era 2.0!

A furia di “cazzeg­giare” su Twit­ter e Face­book con ele­menti del cal­i­bro di @RudyBandiera, @davidelico, @merlinox, @simmessa e molti altri, su definizioni e titoli vari come “Social Media Evan­ge­list”, guru, super­hero, etc., finirò col pren­dermi troppo sul serio ed inizierò davvero ad evan­ge­liz­zare le masse… avevo già iniziato a farlo nel post Social Net­work / Web 2.0: l’importanza di col­lab­o­rare, ma credo si debba davvero rib­adire il concetto.

In realtà questo nuovo post nasce da una fase di lieve sco­ra­mento social, ovvero dalla con­statazione che tutto l’entusiasmo investito nel con­di­videre, col­lab­o­rare e fare fronte comune alle richi­este del mer­cato insieme ad altre realtà pro­fes­sion­ali, si lim­iti spesso alla redazione di liste, gruppi e forum, senza trovare la capac­ità di andare oltre e di sfo­ciare in vere occa­sioni di coop­er­azione. Si fa un gran par­lare e retwittare, insomma, ma di con­creto ben poco.

Per­ché? Le moti­vazioni sono molte, ma al primo posto c’è sem­pre quella latente dif­fi­denza che nasce dalle vec­chie impostazioni, dagli antichi schemi che non con­cepi­vano la pos­si­bil­ità di col­lab­o­rare tra realtà “con­cor­renti” e che spingeva le aziende e i pro­fes­sion­isti a fare lobby (e non squadra) soltanto nei con­fronti di entità supe­ri­ori ed astratte come lo stato o la legge, piut­tosto che con­di­videre bacini di utenza e cli­enti. Men che meno il know-how, un tempo blindato ed oggi ester­nato (tal­volta osten­tato) in pil­lole, se non addirit­tura in “polpette avve­le­nate”. Leggi il resto di questo articolo »

Con­di­vidi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • MySpace
  • oknotizie
  • Reddit
  • segnalo
buzz_button

Al via il concorso “A SanValentino l’Amore twittalo con BitDefender”

San Valentino a Bucarest con BitDefenderUn impor­tante esper­i­mento di inter­azione attra­verso uno dei social media più in voga del momento (Twit­ter, nda). L’obiettivo è quello di inter­a­gire con gli utenti, cre­ando uno spazio vir­tuale e dinam­ico, dove pot­ersi scam­biare orig­i­nali e diver­tenti mes­saggi d’amore.

Bucarest, 8 Feb­braio 2010. Per San Valentino, Bit­De­fender®, vin­cente pro­dut­tore di soluzioni inno­v­a­tive anti-malware, si riv­olge agli inter­nauti appas­sion­ati di tec­nolo­gia con il con­corso online “A San Valentino l’amore twit­talo con Bit­De­fender“.

Pre­sen­tato come un esper­i­mento di inter­azione web 2.0, il con­corso offre come pre­mio finale un fine set­ti­mana per due per­sone nella orig­i­nale e intri­g­ante Bucarest, quartier gen­erale dei Lab­o­ra­tori di ricerca BitDefender.

Per parte­ci­pare alla cam­pagna “A San­Valentino l’amore twit­talo con Bit­De­fender”, bisogna dis­porre di un pro­filo Twit­ter valido. Gli inter­nauti invier­anno un mes­sag­gio orig­i­nale d’amore con­te­nente l’hash­tag #BDSV, acron­imo di Bit­De­fender San­Valentino. I mes­saggi saranno visu­al­iz­zati su “http://www.bitdefender.it/sanvalentino/” per la durata della campagna.

Il ter­mine ultimo per l’invio di mes­saggi è il 26 Feb­braio 2010. I vinci­tori ver­ranno annun­ciati il 2 Marzo 2010 dalla giuria com­posta di due mem­bri interni quali Diana Stoleru e Gabriela Sotirca e due esterni quali il blog­ger Francesco Forestiero e l’esperto SEO Clau­dio Gagliar­dini @Cla_Gagliardini. I risul­tati saranno pre­sen­tati sia sul pro­filo Twit­ter @BitDefenderITA, sia sulla pag­ina “http://www.bitdefender.it/sanvalentino“.

Oltre al pre­mio finale, Bit­De­fender offre ogni set­ti­mana 5 licenze Inter­net Secu­rity 2010 valide per un anno.

Con­di­vidi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • MySpace
  • oknotizie
  • Reddit
  • segnalo
buzz_button

Cerchi un Social Media Expert? Tranquillo, su Twitter ne trovi a migliaia!

Prendo spunto e quoto appieno un bell’articolo di Pete Cash­more su Mash­able, ironi­ca­mente inti­to­lato There are 15,740 Social Media Experts on Twit­ter. Sec­ondo una sua stima, sti­lata con la ricerca nelle biografie degli utenti attra­verso tweepsearch, esistereb­bero oggi ben 15.740 sedi­centi esperti in media sociali, con­tro gli appena  4.487 che il blog­ger B. L. Ochman trovò nel mag­gio del 2009 (sola­mente sei mesi fa). Se i cri­teri delle due ricerche fos­sero com­pat­i­bili si trat­terebbe di una crescita rap­ida e per certi versi sor­pren­dente;  ma  anche facil­mente com­pren­si­bile, se si con­sid­era che questa nuova dis­ci­plina non ha nes­sun genere di inquadra­mento o di riconosci­mento uffi­ciale e che, per­tanto, chi­unque si può fre­giare di evanes­centi titoli quali Social Media Guru, SM Ninja, SM Super­star e via socialmedizzando.

La mate­ria piace, questo è certo. Sebbene nell’ambiente siamo in molti ad inter­rog­a­rci sul sig­ni­fi­cato e sulla remu­ner­a­tiv­ità di questa nuova spe­cial­iz­zazione, dec­li­nata nelle sue varie forme e denom­i­nazioni, ma se pren­di­amo per buona la crescita reg­is­trata nel sec­ondo trimestre del 2009 e la pri­oet­ti­amo al fatidico 2012, ci accor­giamo non senza sgo­mento che allora potremmo annover­are tra le nos­tre fila almeno 3 mil­ioni di Social Media Experts. Un numero apoc­alit­tico che mette i bri­v­idi! Un esercito di esperti di una mate­ria in con­tinua evoluzione e con una sto­ria fatta di mesi e di quo­tid­i­an­ità, più che di anni, di scienza e di statistica.

Occorre dunque una rif­les­sione seria, che sap­pia andare oltre l’ironia e com­pren­dere se questa mate­ria non stia diven­tando una fab­brica di illu­sioni e di sper­anze, più che rap­p­re­sentare una vera oppor­tu­nità di lavoro e di car­ri­era per mil­ioni di euforici e con­fi­denti “gechi”. E soprat­tutto occorre met­tere un po’ d’ordine anche nel novero delle pro­fes­sion­al­ità legate ai social media e alle nuove tec­nolo­gie, non fosse altro che per meglio com­pren­dere se la figura pià adatta a deter­mi­nate man­sioni sia quella del Guru piut­tosto che quella del Ninja, o del Mar­keter o dello Strate­gist oppure dello Spe­cial­ist o ancora quella della SuperStar…

Con­di­vidi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • MySpace
  • oknotizie
  • Reddit
  • segnalo
buzz_button

Buon Natale a tutti!

Buon Natale a tutti i let­tori, agli amici, ai cli­enti (che di norma sono amici pure loro),ai Fan di Face­book, ai Fol­low­ers di Twit­ter, con i quali ho real­iz­zato questo sim­patico Twit­p­re­sepe (ecco la lista com­pleta dei fig­u­ranti), che sfrutto un po’ per questi auguri…

nativita 300x225 Buon Natale a tutti! magi 300x225 Buon Natale a tutti! pastori 300x225 Buon Natale a tutti!

Con­di­vidi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • MySpace
  • oknotizie
  • Reddit
  • segnalo
buzz_button

Wordpress, Joomla, Drupal & Co. finiranno per uccidere le web agency?

Più credo di conoscere lo scon­fi­nato uni­verso del web, più mi con­vinco di assomigliare al buon vec­chio Socrate, ripe­tendo mille volte a me stesso che la sola cosa che so davvero è… che so di non sapere! Ma sic­come le frasi fatte non mi piac­ciono, nem­meno quelle dei grandi del pas­sato, com­pleto il para­dosso con un folle “so di non sapere, eppure ne so troppo”! Già, per­ché oggi non sapere è inam­mis­si­bile, quindi noi tutti pas­si­amo ore e giorni a stu­di­are uno sce­nario che spesso sem­bra sfug­girci davanti e las­cia­rci indietro.

Il titolo di questo post è volu­ta­mente provo­ca­to­rio e tutto som­mato anacro­nis­tico. Le tre realtà citate hanno ormai diversi anni di vita e innu­merevoli release e, sebbene siano in rap­ida dif­fu­sione (io stesso ne abuso a piene mani), non hanno can­cel­lato la neces­sità di far ricorso ad abili pro­gram­ma­tori e ad aziende spe­cial­iz­zate, per la real­iz­zazione di siti e appli­cazioni web. Ma il numero degli “sman­et­toni avan­zati” aumenta in modo rapido ed espo­nen­ziale, questo va riconosci­uto, e il numero di aziende che oper­ano nel set­tore sta calando, dicono le statistiche.

Ha ragione il mio titolo, dunque? Direi pro­prio di no, anzi ne sono certo. Quello che sta ucci­dendo le “vec­chie” web agency, sem­mai, è quasi sem­pre il loro modo di vedere la realtà; il non aver com­preso per tempo, che il cam­bi­a­mento che la men­tal­ità “open source” stava operando e che poi ha por­tato al web 2.0, non poteva essere inter­pre­tata che in un solo ed unico modo: evoluzione del mer­cato e della specie. Stava cam­biando il mondo, e loro si osti­na­vano a guardare tutti dall’alto di un know-how che presto sarebbe stato alla por­tata di molti (o così sembra).

In effetti il vero know-how è ancora per pochi e, peg­gio, non c’è più un unica “scienza”, ma un com­p­lesso mix di com­pe­tenze che si strat­i­f­i­cano, si intrec­ciano e si sup­por­t­ano, nella prog­et­tazione, sviluppo e ges­tione di un mod­erno sito web. Fare un buon sito, ai nos­tri giorni, sig­nifica dunque gio­care di squadra tra grafici, pro­gram­ma­tori, esperti di SEO, di comu­ni­cazione e di mar­ket­ing… un vero staff di pro­fes­sion­isti che soltanto in parte sono rap­p­re­sen­tati nell’offerta dei pac­chetti dei vari CMS e rel­a­tivi componenti.

No, lo ripeto. Nes­suno si vedrà sfug­gire il lavoro per colpa dei soft­ware liberi e gra­tu­iti, ma siamo ancora nel pieno di una riv­o­luzione che cam­bierà pro­fon­da­mente il modo di con­cepire il lavoro ed il busi­ness, i suoi stru­menti, le sue tem­p­is­tiche, le pro­fes­sion­al­ità e l’approccio. Non basta più essere quelli che sanno e che fanno, ma serve dram­mati­ca­mente essere quelli che guardano avanti e che vedono dove gli altri non sanno vedere, cogliendo e pro­po­nendo ai cli­enti le oppor­tu­nità che sono dietro l’angolo, non la solita mines­tra riscal­data e guar­nita a dovere.

Con­di­vidi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • MySpace
  • oknotizie
  • Reddit
  • segnalo
buzz_button

HTML Coders made in Italy in Piemonte!

YouDesign coders made in ItalyIl web è ricco di pro­poste di ogni genere, ma per trovare le migliori, si sa, bisogna sem­pre sur­fare oltre oceano e cer­care quello che serve tra infi­nite oppor­tu­nità. Tal­volta, però, le buone idee sbar­cano anche qui da noi, offren­doci servizi inter­es­santi e mod­erni, illus­trati nella nos­tra lin­gua e paga­bili in euro, anziché in dol­lari. Un esem­pio bril­lante l’ho sco­v­ato in Piemonte, a Borgo San Dal­mazzo (CN), dove il web designer Francesco Caruc­cio ha dato vita al servizio YouDe­sign, HTML coders Made in Italy.

Di cosa si tratta? Di un sem­plice, effi­cace ed eco­nom­ico servizio online, molto dif­fuso all’estero e pres­soché assente qui da noi e così descritto sul sito:

  • Tu ci mandi il file sor­gente del design grafico (.psd)
  • Noi ritagliamo il design e lo con­ver­ti­amo in XHTML / CSS ed aggiun­giamo gli effetti javascript e le mod­i­fiche richieste
  • Ti mos­tri­amo un video dove potrai ammi­rare il risultato
  • Se il risul­tato è sod­dis­fa­ciente, ti invi­amo i file nec­es­sari: immag­ini ritagli­ate, html / xhtml, css, javascript. Se ritieni di non essere sod­dis­fatto, ti rimborsiamo.

Sem­plice, veloce (da 4 ad 1 solo giorno lavo­ra­tivo), eco­nom­ico (i prezzi partono da 120 Euro a pag­ina) e adatto a molteplici tar­get tra cui web agency, designer, svilup­pa­tori; un servizio per chi non sa andare oltre la grafica e prog­ettare pagine web, ma anche molto utile ai pro­fes­sion­isti del web, quando hanno i tempi corti e troppi cli­enti da sod­dis­fare, prima che scap­pino altrove.

Una buona idea impren­di­to­ri­ale che ben inter­preta il nuovo spir­ito del web 2.0 e del lavoro, sem­pre più ori­en­tato alle col­lab­o­razioni, all’outsourcing e all’iperspecializzazione, in grado di offrire qual­ità, con­teni­mento dei costi (anche in una log­ica di parziale alleg­ger­i­mento degli organici) e risul­tati. Com­pli­menti a Caruc­cio e al suo staff.

Con­di­vidi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • MySpace
  • oknotizie
  • Reddit
  • segnalo
buzz_button
Partner
hwGadget il quotidiano tecnologico online

Agire
Collaboriamo
SponsoredTweets hire me badge

Visita il mio profilo su Link2me
Networked blogs
MyBlogLog
Translator
QuickScan
Autore
Claudio GagliardiniSono un esperto web (SEO, web mar­ket­ing, strate­gie di comu­ni­cazione) e scrivo di questo e di altri argo­menti (sosteni­bil­ità, ambi­ente, cohous­ing, scrit­tura) su questo e su altri blog.
[Pro­filo]

Fol­low my blog with bloglovin

Facebook fan box
Twitter Remote
Tag Cloud
Articoli recenti
Citazioni Web
  • “SEO, forget fighting Google: make good sites!”
    by Susan Esparza (Bruce Clay, Inc.) www.bruceclay.com
  • “SEO is a noun, verb, and adjective.”
    by Todd Malicoat www.stuntdubl.com
Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes